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trasformati in uliveti.
Il clima particolarmente rigido in inverno non favorisce l'ulteriore diffusione e grandi
gelate come quella recente del 1985 mettono spesso in pericolo questa importante attività.
La produzione regionale è tutelata da un "IGP" "Toscano" che comprende tutta la regione
e da due DOP quali "Chianti Classico" e "Terre di Siena".
Le zone più vocate sono : Il Chianti, i Colli Fiorentini, le pendici del Monte Albano, la Rufina,
i Colli Senesi (particolarmente Montalcino e Montepulciano). Interessanti sono comunque
anche le produzioni della Lucchesia, dei Colli Aretini, delle Colline Pisane e
delle provincie di Livorno e Grosseto. Le varietà principali sono : Moraiolo, Leccino, Frantoio, Pendolini, Correggiolo;
meno conosciute ma importanti per la tipicità dell'olio toscano sono le altre varietà quali : Allora, Arancio, Ciliegino, Colombino, Cuoricino, Ginestrino, Giogolino, Gremignolo, Grossaio, Lastrino, Lazzero, Leccio del corno, Madremignola, Melaiolo, Morcone, Mortellino, Ornellaia, Piangente, Piturzello, Quercetano, Rosino, Rossello, Salicino, Tondello, Trillo.
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