|
| Zona di Produzione :
in tutta la Sicilia
|
| Materia Prima :
farina di semola rimacinata, malto, semi di sesamo, semolino, lievito di birra,
sale
|
| Lavorazione :
si scioglie il lievito in acqua tiepida unendolo all'olio, al malto e impastando
il tutto con la farina ed il sale. Si lavora vigorosamente l'impasto per
favorire l'agglutinazione. Si lascia fermentare. Al termine si formano dei
lunghi cilindri che si ripiegano su se stessi a spirale, per 4 volte con la
parte iniziale posata nella faccia superiore del pane. Si inumidisce la parte
superiore con acqua cospargendo la superficie con semi di sesamo e si lascia
fermentare, al caldo, per almeno due ore, poi si inforna
|
| Note :
è un pane dalla crosta dorata, dal delicato e caratteristico sapore di semi di
sesamo. Tra i più diffusi dell'isola, viene foggiato in diverse forme, tra le
quali, "occhi di Santa Lucia" e "Corona", ottenuta quest'ultima tagliando in due
punti il lato superiore di un panetto a forma di mezzaluna - non superiore ai 3
etti - che con la lievitazione e la cottura si apre a ventaglio nella parte
incisa, facendola assomigliare ad una corona
|
|