| Note :
l'uso di grano tenero per la produzione di pane, destinato alle città e alle
classi meno abbienti, ebbe inizio in Sicilia intorno al '500. La varietà
utilizzata era il Maiorca, perchè si coltivava un po' dappertutto, ma era di
difficile esportazione perchè soggetto al riscaldamento. Per la panificazione
popolare si usava invece il "forte" o grano duro, mentre la pasta fino al XVIII
secolo veniva fatta con la tumminia, grano duro di primavera. Supponiamo che il
nome "pane forte" derivi dall'uso del grano duro già adottato nel Cinquecento.
Ieri fatto con solo grano duro perchè - ironia della scienza - ritenuto di meno
valore, oggi il pane forte si avvale invece della farina di grano tenero,
considerata, sul piano nutrizionale, meno pregiata della prima. Coi grani teneri
nell'hinterland catanese veniva fatto un pane detto "cucchia" a forma ovoidale
con spacco centrale quasi a simboleggiare la fertilita' femminile. Nel giarrese
si dica ancora "nasciu na cucchia" per annunciare la nascita di una bimba
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