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| Zona di Produzione :
nella vallata del Gairo, Baunei, Triei, Urzulei, Talana, Villagrande Strisaili,
nell'Ogliastra in provincia di Nuoro
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| Materia Prima :
farina di ghinade, polvere d'argilla, lardo, olio
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| Lavorazione :
le ghiande vengono pestate nel mortaio, dopo aver bollito a lungo. Ridotte in
una poltiglia, questa viene messa su un ripiano di pietra, mescolandoci insieme
polvere d'argilla che, ricca di ferro ed altri minerali, neutralizza i tannini
presenti nelle ghiande. Si formano delle focacce che, unte con lardo o olio,
vengono cotte sotto la cenere o nel forno, ben cosparse di cenere per non farle
attaccare
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| Note :
un tempo il pane di ghiande era largamente diffuso e si usava inzuppandolo nei
sughi delle carni al pari di quello d'orzo. Dalle donne era preferito a quello
di grano e ne facevano tanto da durare mesi e mandarlo anche in dono.
la sua produzione è molto limitata e si produce nelle grandi occasioni
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