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| Zona di Produzione :
in tutta la Regione
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| Materia Prima :
farina di grano tenero, olio extravergine o sugna, lievito di birra, sale
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| Lavorazione :
farina ed ingredienti vengono lavorati fino a che l'impasto non è omogeneo. Si
lascia lievitare e si formano delle striscioline che vengono intrecciate una a
una, a mano o a macchina. Così confezionati si mettono nelle teglie e si
infornano una prima volta e poi una seconda volta finchè diventano fragranti.
Una volta raffreddati si confezionano in pacchetti da 250 gr
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| Note :
la tradizione dei taralli è tipica del meridione.
Un tempo il tarallo veniva consumato in alternativa al pane, oggi
invece è un bene superfluo, sfizioso in quanto nelle sue infinite versioni
stimola l'appetito, gratificando palati sempre più esigenti. Una di queste è
quella dei taralli zuccherati detta "nfocagatti", che prevede nell'impasto l'uso
delle uova, dello zucchero, della vaniglia e a fine cottura una spennellata di
glassa bianca
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