| Note :
è un nome ed un pane tipico di tutto il leccese. Il termine deriva da
"pucciddatu", modifica meridionale del latino tardo "buccellatum", pane
militare, biscotto, dal quale deriva anche il toscano "buccellato". La versione
più gustosa e più in uso ancora oggi è la "puccia cu l'aulìe", puccia con le
olive, un pane così saporito e soffice che si usa dire: "maddi comu'na puccia",
morbido come una puccia. Una versione tradizionale viene fatta con la pasta del
pane molto morbida, a forma di palla, e, dopo cotta, viene fatta rotolare nella
farina bianca per ricordare la purezza della Madonna (M. Rosaria Stoia Muratore,
Cucina salentina, ed. Congedo, Lecce, 1990). Di un pane di puccia bianco nel più
eccellente grado, napoletano, scrive Ortensio Lando nel Commentario delle più
mostruose e memorabili cose ch'abbia l'italia: "Questo è veramente il pane che
gustano gli agnoli in Paradiso".
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