| Note :
l'origine della parola è piemontese e deriva da "grissa" che, nel basso
saluzzese, indica genericamente "pagnotta", pane allungato con una fenditura al
centro. La tradizione vuole che il grissino sia stato inventato da un cuoco,
tale Brunero, per rafforzare la debole salute del Duca di Savoia Vittorio Amedeo
II, bambino nel 1668: non è però escluso che al sovrano venisse presentata la
rielaborazione di tipi già esistenti. Grande amatore di grissini fu Napoleone
che se li faceva venire fino a Parigi. nella lingua francese,
parlata anche ad Aosta, "grisse" designa fin dal 1765 una specie di pane molto
friabile il cui aspetto è molto simile alla baguette. Un altro possibile
collegamento è con il latino craticcius, graticcio a canniciata. Infatti ad
Aosta "grisse" è anche il posto dove si fanno asciugare le castagne in lunghe
file l'una dopo l'altra
|