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| Zona di Produzione :
Periferia di Torino e nel Cuneese
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| Materia Prima :
farina di grano tenero, acqua, lievito naturale, lievito di birra, sale
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| Lavorazione :
farina, acqua e lievito stemperato in acqua tiepida vengono impastati fino ad
ottenere un elaborato nè troppo duro nè troppo lento, quindi bastardo come si
usa dire. Si lascia fermentare l'impasto per qualche ora, poi - dopo breve
rimpasto - si formano dei pani a foggia di libro aperto del peso variabile dai
150 ai 300 gr. Si lascia lievitare ancora per qualche tempo, poi si cuoce nel
forno caldo
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| Note :
l'origine di questo pane è nella montagna torinese. Poi con l'esodo verso le
grandi fabbriche del capoluogo i lavoratori hanno portato con loro anche le
paisanotte, diventate paisane
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