L'olivo marchigiano e le sue numerosissime varietà si è ben adattato nel tempo al clima della regione (molto rigido in inverno). Le varietà più diffuse sono : "Raggiola, "Carboncella", "Rosciola"; altre meno diffuse sono :
"Leccino", "Frantoio", "Moraiolo", "Maurino", "Pendolino", "Laurina", "Lea", "Nebbia", "Sargano", "Mignola","Orbeana", "Coroncina", "Piantone di Mogliano", "piantone di Macerata" e "piantone di Falerone" (molto antica).
Le provincie con maggiore produzione sono quelle di Macerata ed Ascoli Piceno, altre importanti realtà sono quelle di Cartoceto (PU) e Monte San Vito (AN).
Nel 2004 e' stata riconosciuta la DOP "Cartoceto", prima Denominazione di Origine per l' olio nella Marche.
La proposta di DOP "Marche", riconosciuta a livello nazionale in regime transitorio, non e' invece riuscita ad ottenere l' approvazione definitiva del' Unione Europea
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