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| Zona di Produzione :
Napoli per la festa di Santa Chiara
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| Materia Prima :
farina di grano tenero, acqua, patate, pomodori, alici, origano, pepe, lievito,
sale, strutto
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| Lavorazione :
la farina viene impastata con patate schiacciate, lievito, strutto fuso e pepe.
Quando ha raggiunto la giusta consistenza si lascia lievitare, poi si riprende
la pasta lavorandola ancora, si forma un disco che viene farcito con alici e
pomodori cotti precedentemente e insaporiti con origano e prezzemolo. Si
richiude la pasta a fagottino e si cuoce in forno caldo
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| Note :
gli egiziani, 4.000 anni a.C., ritenevano che il pane fosse il dono di una dea,
Iside, la quale insegnò alle donne come macinare il grano pestandolo tra due
pietre e come impastare la farina con i piedi per esercitare una maggiore forza:
sistema adoperato fino al secolo scorso (XIX) a Napoli per la produzione di spaghetti
e nel ferrarese per il pane a impasto duro. La lievitazione della pasta migliora
le qualità nutrizionali delle granaglie
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